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PROGETTO DI LAVORO SULLE EMOZIONI
Le emozioni sono il colore e il sapore della nostra vita: ce la fanno gustare, assaporare.
Nella Scuola dell’Infanzia si presta molta attenzione alle esigenze emotive di ciascun bambino: la relazione fra l’insegnante e il bambino si costruisce partendo dal bisogno di quest’ultimo di essere compreso, affiancato permettendogli così di conoscersi e di affrontare le relazioni.
Il bambino non è consapevole di ciò che sta vivendo a livello emotivo. Proprio per questo è necessario un’ educazione “emozionale” non lasciandola al caso.
Le emozioni possono essere positive, cioè piacevoli oppure negative (spiacevoli): sono tutte importanti, perché tutte abitano dentro di noi.
Il termine emozione indica un sentimento molto intenso, una reazione improvvisa di tutto l’organismo, con componenti fisiologiche (il corpo), cognitive (la mente) e comportamentali (le azioni). Da qui l’importanza di un lavoro con il bambino che investa la persona nella sua globalità.
Il corpo è la grande casa dove abitano tutte le emozioni. Esso reagisce in tanti modi: il battito forte del cuore, la sudorazione delle mani, il tremore delle gambe, il pianto, il ridere, il diventare rossi, il gridare, lo sbadiglio…
Abbiamo scelto il teatro, la musica, il disegno, giochi e colori per far esprimere ai bambini le emozioni, per rappresentarle e per riconoscerle. Nel nostro progetto educativo abbiamo preso in considerazione tra le tante, le emozioni più conosciute: la gioia, la tristezza, la paura, il coraggio, la curiosità, l’ansia, lo stupore, la rabbia e la delusione.
Socializzare con le emozioni permette al bambino di sapersi orientare nelle diverse circostanze in modo equilibrato e lo rende più disponibile alla relazione e all’interazione con gli altri; attuare un percorso sulle emozioni serve quindi a mettere le basi per imparare a gestire le stesse, ad accettarle e a non reprimerle.
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